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Il cercatore di identità
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Il cercatore di identità

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Inviata in Concettuale

I cercatori sono esseri magici, vivono fintanto che esiste quello che cercano. Il cercatore di identità è senza volto, quando incontra qualcuno si nasconde per infilargli di sorpresa il suo cappuccio in testa; solo così può impadronirsi del volto e della identità altrui.

Inviata il 08/11/2015, vista 639 volte.
Scattata il 29/10/2015.

Dati tecnici:
NIKON CORPORATION NIKON D750
Apertura: f/8
Esposizione: 1/30 sec.
Lunghezza focale: 28 mm
ISO: 560
Flash: Off

Laboratorio fotografico:
L'autore autorizza la rielaborazione della foto.

Obiettivo utilizzato:
Nikkor 28-300

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Commenti

19 commenti

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scintilla

#19 del 10/11/2015
Punteggio commenti: +15

Grazie a te per l' esaustiva spiegazione. Il mio consiglio è di acquistare uno scatto remoto della Yougnuo. Ha cambiato il mio modo di autofografarmi e son sicuro che cambierebbe anche il tuo. Per il resto ti faccio tanti auguri per una pronta e rapida guarigione! Ancora complimenti!

scintilla

autore

#18 del 10/11/2015
Punteggio commenti: +292

Grazie del commento, ti dico il perchè delle pose, invero casuali: ho realizzato le foto con l'autoscatto da solo, e purtroppo, da questa estate, soffro di ernia laterale destra e, adesso che ho ripreso a camminare, seppur per brevi tratti, ho ancora una postura non dritta ma piegata a sinistra. Mettici che devo avere il tempo di allontanarmi e mettermi in posa e che non cammino bene, sono convinto di essere dritto e sto storto. Quindi le pose sono tutte casuali, ciò che cercavo era sempre di stare piegato in avanti quando scattavo frontalmente, per avere il volto in ombra che poi ho scurito definitivamente in post. Grazie dei consigli, tu sei un maestro in questo genere, li terrò presenti per la nuova serie che farò, sperando di avere un modello da fotografare e non ricorrere all'autoscatto, che a me rende tutto più difficile, *bye**bye*

scintilla

#17 del 10/11/2015
Punteggio commenti: +15

Adesso che ho scritto e le ho potute vedere tutte in serie, ho notato che la postura di quelle frontali è sempre molto simile. Ti ribadisco che personalmente non mi aggrada molto, ma a questo punto mi sembra una ricerca formale, da te ben definita. In questo caso parte del mio ragionamento precedente perde di valore ed importanza a vantaggio di una coerenza voluta che è un valore aggiunto alla tua ricerca. Il ragionamento sulla postura diventa generalizzato tra le foto frontali e quelle di spalle. In ogni caso ancora complimenti.

scintilla

scintilla

#16 del 10/11/2015
Punteggio commenti: +15

Ciao Autore. Vorrei legare la lettura di questa foto alle le tue affermazioni, ritenendole strettamente connesse. Seguo la tua serie (pur non sapendo ancora chi sei) e ne sono per certi versi entusiasta e per altri perplesso. L’ entusiasmo nasce, perché vedo nelle serie di fotografie una ricerca concettuale che ritengo il vero scopo della fotografia. L’ autore che la vuole creare, ha una “marcia in più”. Non limita il click ad una foto fine a se stessa, bella e suadente, ma ha nel cervello un percorso. Mi vuole raccontare qualche cosa di sé, qualche cosa che ci ritiene importante o più semplicemente vuole narrare una storia. In poche parole è un regista; in fin dei conti un film è una sequenza di immagini, coadiuvate dalle parole. Paradossalmente, creare una storia di sole fotografie è più complesso che non girare una scena cinematografica (le mie ricerche sono fortemente influenzate dai film di C. Chaplin, dove la parola era assente e tutto si basava sull’ immagine e sull’ espressività;). Quindi autore, a te il grande merito di perseguire qualche cosa di più ed i miei più vivi complimenti. Bravo. . Le perplessità nascono invece dalle scelte stilistico/compositive. Apro una parentesi. Tra foto prive di concetto ma stilisticamente perfette e scatti concettualmente “importanti” ma privi di attenzioni compositive, esiste la famosa “via di mezzo” ; è questa che rende grande un lavoro in serie, quella che differenzia noi “mortali” dai grandi autori. Ed è da qui che parto per spiegarti alcuni aspetti che non ho apprezzato nella tua serie (almeno fino ad oggi). Nel caso specifico di questa immagine, giustamente e naturalmente composta ad arte, non comprendo il perché della scelta della posa del “cercatore”. Una postura innaturale, in equilibrio precario, contraria alla fermezza del messaggio intrinseco. Nella costruzione della scena, a mio avviso, era necessario tenere quella coerenza espressa negli altri scatti, dove la figura era ben eretta, a scrutare l’ infinito e l’ anima; fiero di avere una “missione”, guardare dentro se stesso, per trovare gli altri. In un’ altra tua, ricordo che il “cercatore” (di tempeste, se non erro) è “impallato” dallo sfondo; se pur di grande emotività, il dettaglio compositivo di staccare il soggetto in modo netto, avrebbe aggiunto forza al concetto. Il mio intento è quello di spronarti ancora di più in questa tua “ricerca” sui “cercatori”, capendo che è una serie di grandi possibilità ed aspettative.


L'autore della foto ha dato un +1 a questo commento

scintilla

maustra

#15 del 09/11/2015
Punteggio commenti: +55

Complimenti vivissimi per tutta la serie e le copertine;):)

maustra

(utente eliminato)

#14 del 09/11/2015

ma quanto cerca, 'sto cercatore....!!!! Fortissima, la tua idea...e giustamente premiata questa foto.*clap**clap**bye*

selenina

#13 del 09/11/2015
Punteggio commenti: +228

Complimentiiiii!

selenina

autore

#12 del 09/11/2015
Punteggio commenti: +292

Grazie a tutti! *bye**bye*

(utente eliminato)

#11 del 09/11/2015

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!;) + *clap*

espa

#10 del 09/11/2015
Punteggio commenti: +20

un bello scatto, di una bella serie

espa

marion64

#9 del 08/11/2015
Punteggio commenti: +36

Bella tutta la serie,condivido il pensiero di Asaiso;);)*bye*

marion64

grace

#8 del 08/11/2015
Punteggio commenti: +38

Un poco inquietante, ma ben fatta . . . spero di non incontrarlo mai8-);)

grace

ginocosta

#7 del 08/11/2015
Punteggio commenti: +175

Più che un cercatore di identità penso che sia un cercatore di castagne. O di funghi...

ginocosta

autore

#6 del 08/11/2015
Punteggio commenti: +292

Per l'abbigliamento sto provvedendo... *bye**bye*

autore

#5 del 08/11/2015
Punteggio commenti: +292

Ciao, ti ringrazio dell'intervento. Avrai notato che non frequento più il forum se non per ringraziamenti, info, saluti. Questo per scelta precisa, non voglio partecipare alle discussioni, trite e ritrite, ognuno rimane sempre delle sue idee e si scatena la polemica che tutto ottiene tranne il bene del sito a cui sono affezionatissimo. Quando noto che se ne va qualcuno mi spiace a prescindere e, se ho un rapporto con lui, spesso lo saluto in privato, proprio per non partecipare al forum. Noto che tra alcuni utenti ci sono due pensieri contrapposti, quello che privilegia la comunicazione e sorvola sull'aspetto tecnico (mal sopportando chi queste carenze fa notare, spesso anche causa il modo di porsi), quello che si sofferma sull'aspetto tecnico (mal sopportando chi loda foto tecnicamente imperfette se non sbagliate). E chi se ne va appartiene in genere (ma non sempre) a una di queste due ali. Io poco capisco questo, sono in genere moderato (se non mi fanno scoppiare), tollero le idee altrui anche se differenti dalle mie e cerco di capirle, e le intolleranze (non parlo di quelle alimentari) non fanno parte di me. Credo che fototue sia unico nel suo genere, ha anche una veste social (così dicono, non frequento questo tipo di siti) che lo rende caldo, mentre gli altri siti fotografici mi sembrano ghiaccioli. Se il calore mancasse me ne andrei. Ma questo ovviamente nulla deve togliere alla discussione fotografica, cui cerco, dal basso delle mie poche capacità, di contribuire in maniera costruttiva. E se in questo non ci si trova per me è un peccato, ma non voglio forzare nessuno. Alcuni tra i miei più stretti amici fotografi non frequentano più (non li elenco, temo di dimenticare qualcuno), li sento regolarmente, spesso li vedo, ma non parlo mai di fototue con loro anche se mi spiace tantissimo non partecipino; spero ci ripensino e tornino, magari lo faranno, ma stare qui deve essere un "piacere loro", non un "piacere a un amico". In fondo credo che altri la pensino come me, ho visto anche tanti ritorni, anche eccellenti, il che vuol dire che c'è chi apprezza il sito come è, e spesso chi pensa questo non si palesa in discussioni sterili ma proponendo immagini, più o meno belle, ma sempre foto di cui mi piace parlare. Spero che l'esprimere ciò che penso non dia il "la" a discussioni polemiche, l'ho detto solo in risposta ad Asa, ringrazio da adesso chi non crea un dibattito sul mio pensiero ma rimane sulla foto. *bye**bye*

Asaiso

#4 del 08/11/2015
Punteggio commenti: +117

E' interessante questa serie sulla ricerca. E questa immagine mi sembra la più azzeccata di tutte. Il concetto che esprimi è chiaro e ben sviluppato. Ora, se è vero che un concetto, in quanto tale, non esige, per essere compiutamente trasferito, di un apparato scenico organizzato e coerente, è anche vero che questo non guasta. In questo senso l'osservazione di Nico (secondo me) è azzeccata. Ma non è questo il nucleo di ciò che volevo dirti. E lo dico a te perché vedo che ti accosti a questa forma di comunicazione con quella passione, rispetto e semplicità (di taglio alto) che, purtroppo, mancano a molti. Qui ce ne sono pochi così. Lo dico a te anche perché il forum non mi convince. Avrai visto che c'è una lenta ma inarrestabile fuga da FT. Non fuggono solo quelli che fanno i transfughi di mestiere. Fuggono persone di caratura umana e intellettuale, oltre che fotografica. Forse il verbo "fuggono" non è adatto. Forse è meglio "lasciano". Io mi sono dato la mia risposta. Lasciano perché, come ai bordi del sahara, avanza il deserto, in questo caso strettamente intellettuale. Credo di non poter essere smentito se affermo che aumenta , di pari passo, la presenza di chi guarda, direi ossessivamente, lo scatto in sé, le ombre, il fuoco, e così via. Sempre meno attenzione, anzi spesso con fastidio, si pone attenzione al carico emozionale/intellettuale/culturale/ umano che una foto contiene. "Qui siamo in un sito di fotografia" è l'obiezione classica. Ma la fotografia, per tutti i numi, è comunicazione. Non è il bingo, non è il treno delle 17,15, non è un paio di forbici. Sembra strano, ma non è così evidente. Ed ecco che chi nella fotografia, cerca (e spesso trova) l'emozione creativa che permette di diffondere un'idea/pensiero, viene, da una certa categoria di utenti, poco capito, poco apprezzato, poco discusso. Ed ecco che si moltiplicano gli abbandoni. In genere, guarda caso, sono anche ottimi fotografi. So che a te tutto ciò dispiace, come a tanti altri. E forse non ci si può fare niente, ma esprimere agli amici il proprio dispiacere, chissà, potrebbe essere utile. Grazie.

Asaiso

selenina

#3 del 08/11/2015
Punteggio commenti: +228

L'uomo senza volto alla ricerca di se stesso secondo me si è ritrovato in quanto in un bosco ricco di luce. Scatto ben eseguito.

selenina

nicomat

#2 del 08/11/2015
Punteggio commenti: +67

La foto è scattata molto bene e merita un buon punteggio. Il personaggio cercatore sarebbe molto verosimile se non indossasse quei jeans che a mio parere tolgono qualcosa al pathos dell'immagine l'immagine. *bye*

nicomat

(utente eliminato)

#1 del 08/11/2015

Pare tratto da un romanzo di Stephen King...................;)*bye*


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