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Tutto quello che ho.... è per TE, V.m., di Fafi
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Tutto quello che ho.... è per TE, V.m.

di Fafi, in  Album dei ricordi

VORREI CHE NON INTERVENISSERO PIù SUI MIEI SPAZI PERSONE CHE HANNO L'UNICO SCOPO DI DIRE FALSITà, INSULTI E CATTIVERIE SU DI ME. GRAZIE. (tipo viviana e alerre, che già hanno provato a farmi del male. Io li ignoro, fino a quando la loro provocazione non infastidisce la mia sensibilità. Credo, nei regolamenti..ma non vedo chi li fa rispettare. non qui, almeno). https://www.panorama.it/societa/life/fenomenologia-degli-haters/

Inviata il 27/09/2017, vista 59 volte.
Scattata il 24/09/2017.

Dati tecnici:
per il resto: w la fotografia! E W la VITA, soprattutto.(nonostante tutto...)

Laboratorio fotografico:
L'autore non autorizza la rielaborazione della foto.

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Commenti

3 commenti

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#3 del 16/10/2017

ad ogni attacco risponderò a modo mio. Sono per la non violenza... ma la mia dignità non la vendo, nè la regalo. FAFI e basta. https://www.panorama.it/societa/life/fenomenologia-degli-haters/

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#2 del 16/10/2017

Vanna Iori Deputata Pd-responsabile minori, docente universitaria Sadeugra Inneggiano all'odio, spesso in modo subliminale, avvalendosi di fake news o frasi ad effetto, altre volte in modo diretto. Il loro spazio d'azione è rappresentato dai social network, i blog e le chat dove, attraverso il meccanismo del troll, inondano la rete d'insulti, frasi razziste, violenza verbale. Gli haters pullulano in Italia come all'estero. Nascosti dietro un'identità fittizia o orgogliosi di mostrare e diffondere nome e cognome, sono gli abitanti di uno spazio che si configura sempre di più come un'agorà virtuale difficile da frequentare, dove si ripropongono, in modo cruento, le dinamiche del litigio face to face, che su Internet sfocia in numerose forme di linguaggio di odio, fino ad arrivare alla configurazione di veri e propri reati come lo stalking. Una violenza più estesa e più intensa, che trae forza dal fatto che l'interlocutore non è presente fisicamente e quindi l'hate speech si rafforza anche dell'assenza dei feedback espressi attraverso la mimica facciale. Il tratto distintivo degli haters è la violenza. L'hate speech è un linguaggio che ha caratteristiche precise, che usa termini offensivi netti, senza lasciare spazio a diverse interpretazioni. Secondo una ricerca condotta dall'Università La Sapienza di Roma e da Vox (Osservatorio italiano sui diritti), il principale bersaglio dell'odio via web sono le donne, vittime del 63% dei tweet negativi analizzati, seguite dagli omosessuali, 10,8%, dai migranti, 10%, e poi dai diversamente abili (6,4%). Una delle caratteristiche del linguaggio degli haters, infatti, è quello di colpire le categorie sociali più deboli, spesso messe ai margini della società. Perché quando l'odio è indirizzato nei confronti di chi è più debole, di chi non ha la possibilità di difendersi, è evidente che ferisce di più. E gli haters hanno come obiettivo proprio questo: estendere la loro rete e diffondere l'odio ovunque, senza limiti. Fin dove si può spingere questo odio? I limiti sono difficilmente delineabili e a maggior ragione è quantomeno complicato cercare di circoscrivere questo fenomeno oggi. Anche perché sembra contestualmente elevarsi anche il livello di tolleranza. L'analisi di quanto avviene quotidianamente sui social mette in luce delle caratteristiche che appaiono codificate, adottate e riproposte, in modo quasi simile, nei post e nei tweet. Questo fenomeno non risparmia neppure ambiti e figure istituzionali e chiama in causa, quindi, anche la politica. È un aspetto desolante, che tuttavia merita attenzione perché la politica dovrebbe evitare di rimanere fagocitata in un meccanismo che si autoalimenta a colpi di tweet e non risparmia nessuno, come dimostrano gli attacchi recenti al presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, preso di mira da una serie infinita di tweet e post su Facebook arrivati addirittura a esplicitare minacce. E una parte consistente di questo odio non è arrivato da utenti "comuni", ma da rappresentanti politici, da uomini delle istituzioni. Il fenomeno degli haters ha invaso ogni spazio della vita, pubblica e privata, reale. Chiedersi come ritornare indietro è più che lecito o, qualora non fosse possibile, è necessario domandarsi che fare per frenare un trend che rischia non solo di annullare il senso ultimo della politica, ma addirittura di dare vita a un processo di autolegittimazione della violenza senza argini. L'interrogativo che si pone riguarda infine le azioni di intervento dei provider tecnologici e l'ambito legislativo. Qual è il confine tra l'esigenza di controllo dei toni online di hate speach e il diritto di manifestare liberamente la propria opinione? Tra la censura e la difesa della dignità? La risposta sta ancora una volta nella educazione e nella formazione a non alzare il livello di assuefazione e tolleranza dell'hate speech in rete, contrastandolo con un investimento massiccio sulla cultura digitale che garantisca la dignità a tutte le persone.

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#1 del 27/09/2017

Le meraviglie in questa parte di universo Sembrano nate per incorniciarti il volto E se per caso dentro al caos ti avessi perso Avrei avvertito un forte senso di irrisolto Un grande vuoto che mi avrebbe spinto oltre Fino al confine estremo delle mie speranze Ti avrei cercato come un cavaliere pazzo Avrei lottato contro il male e le sue istanze I labirinti avrei percorso senza un filo Nutrendomi di ciò che il suolo avrebbe offerto E a ogni confine nuovo io avrei chiesto asilo Avrei rischiato la mia vita in mare aperto Considerando che l'amore non ha prezzo Sono disposto a tutto per averne un po' Considerando che l'amore non ha prezzo Lo pagherò offrendo tutto l'amore Tutto l'amore che ho Un prigioniero dentro al carcere infinito Mi sentirei se tu non fossi nel mio cuore Starei nascosto come molti dietro ad un dito A darla vinta ai venditori di dolore E ho visto cose riservate ai sognatori Ed ho bevuto il succo amaro del disprezzo Ed ho commesso tutti gli atti miei più puri Considerando che l'amore non ha prezzo... Considerando che l'amore non ha prezzo Sono disposto a tutto per averne un po' Considerando che l'amore non ha prezzo Lo pagherò offrendo tutto l'amore Tutto l'amore che ho Tutto l'amore che ho Senza di te sarebbe stato tutto vano Come una spada che trafigge un corpo morto Senza l'amore sarei solo un ciarlatano Come una barca che non esce mai dal porto Considerando che l'amore non ha prezzo Sono disposto a tutto per averne un po' Considerando che l'amore non ha prezzo Lo pagherò offrendo tutto l'amore Tutto l'amore che ho...


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