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Ma davvero nella street….

Ferrara.Carlo

#1 26/04/2019, 16:52
Punteggio commenti: +23

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… si perdonano gli errori? Domenica 28 ho organizzato con Marco Maroccolo (curatore di mostre e critico fotografico) una conferenza sulla fotografia Street (n.d.a. A. Non è pubblicità, i posti sono esauriti B. Personalmente non credo nella catalogazione per genere ma, come sapete, mi adatto a quello che è il mondo intorno a me). Quindi avrò risposte, forse, solo Lunedì. Mi andava però di scrivere due parole prima, per farvi sapere come la penso e per sapere come la pensate. Lunedì capirò se la mia visione è corretta oppure dovrò modificarla.
Come detto più volte, la differenza è nei dettagli; più un genere è “frequentato” più i dettagli diventano importanti, poiché le possibilità di confronto e paragone aumentano. Mai come oggi (anche se i maestri del genere nascono negli anni ’60) c’è larga diffusione della fotografia di strada. Dopo aver letto queste premesse, davvero in una Street possiamo dire che le parti del corpo tagliate, le luci sparate, i palazzi pendenti (ecc ecc) sono giustificati perché sacrificabili in nome dell’attimo??? Per me no, se non in rarissimi casi; difficile rimproverare a R. Capa che le sue foto dello sbarco in Normandia sono mosse o storte… almeno a lui fischiavano i proiettili vicino alle orecchie!!! La maggioranza dei moderni fotografi Street (compreso me, quando mi capita) si aggirano per le città circondati da benessere e calma. Al massimo rischiano di perdere una foto perché stanno acquistando un gelato… e non hanno il tempo di predisporre la scena??? Non ci credo. Vero che “questo benedetto attimo” è un attimo, ma il 90% delle scene che vedo nelle immagini street danno al fotografo il tempo minimo per prevedere l’evoluzione della scena (pre-attimo) e quindi di settare tutti i parametri principali (eventualmente di lasciare la macchina in AUTOMATICO) e ancor più di comporre. Giustificare gli errori mi sembra più un pretesto comodo che una difficoltà reale; quasi che l’errore diventi protagonista, quasi che se non c’è non credo che “hai colto l’attimo” , ma hai costruito la scena (e qui non entriamo nel merito, altrimenti serve un’ altra discussione). Insomma con un po' più di attenzione e forse un po' più di volontà, molti risultati potrebbero essere superiori.
P.S. ragionamento generico che sicuramente non può essere applicato in modo assoluto a tutte le immagini. Esistono le rare eccezioni che confermano la regola... rare.

Ferrara.Carlo

alerre

#2 28/04/2019, 11:31
Punteggio commenti: +31

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A mio avviso ci sono 2 grossi punti da discutere prima di arrivare al dunque.
Punto 1: la maggior parte delle street (che non sono quindi vere street) sono in realtà scatti fatti in fretta e furia per non essere visti dalle persone riprese. C'è una gran paura nel farsi beccare. Vedo per strada gente con la macchina al collo che scatta compulsivamente (di nascosto) e dove prende prende. Poi arrivati a casa si mettono su Lightroom e fanno mega crop illudendosi di aver fatto una gran foto.
Punto 2: la categoria street racchiude spesso, foto che sono tutto tranne vere street. Qualsiasi cosa per strada è street? Assolutamente no.
Alla tua domanda io rispondo che gli errori non vanno perdonati.

alerre

inimis

#3 28/04/2019, 14:14
Punteggio commenti: +375

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Non mi intendo, non mi attira (credo tra i pochi) e non frequento il genere. Dico la mia da profano: se devo scegliere tra due street che colgono un attimo unico tra quella ben fatta tecnicamente e quella sbagliata sceglierei ovviamente la prima. Ma se mi trovassi davanti a 2 street, una perfetta tecnicamente ma che coglie una situazione poco particolare e una sbagliata ma che coglie una situazione più interessante sceglierei la seconda.*bye**bye*

inimis

taylor

#4 28/04/2019, 19:57
Punteggio commenti: +30

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Come spesso accade, quoto Simone..

taylor

Ferrara.Carlo

#5 29/04/2019, 11:47
Punteggio commenti: +23

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Ma dove eravate al workshop, che non vi ho visto??? :D:D:D:D:D:D:D
Avete perfettamente centrato alcuni dei temi trattati. La "Street photography" non un genere, ma un insieme di generi. Una street è ponderata e non è frutto di casualità. Una street è tale se scattata in un luogo pubblico (anche un museo, per esempio). E' tale anche se è costruita o se i protagonisti casuali sono invitati a "posare". Non si fa con zoom spinti, ma con ottiche normali/grandangolari (tra il 24 e il 70); la street è contatto fisico, è avvicinamento al soggetto. Se zoommi -come dice Gilden- sei un vigliacco o non hai fatto una street. Per chi ha piacere, elenco di seguito una serie di fotografi Magnum tra i più bravi ed attuali quali Bruce Gilden, Martin Parr, Susan Meiselas, Richard Kalvar, Carolyn Drake, Peter van Agtmael e Mark Power. Sicuramente possono piacere o non piacere, sicuramente sanno quel che dicono e quel che producono.

Ferrara.Carlo

Ferrara.Carlo

#6 29/04/2019, 11:48
Punteggio commenti: +23

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... 24/70 riferito al pieno formato.

Ferrara.Carlo

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